Alomanzia

L'alomanzia, che deriva il suo nome dal sostantivo greco als, che significa appunto ''sale'', era praticata già in tempi antichi, ed è rimasta nelle tradizioni popolari.
Esistono diversi metodi: per esempio una tecnica consiste nello spargere del sale su un vassoio d'argento ben liscio, poi porlo fuori dalla finestra, a contatto con il vento e l'umidità della notte, e il mattino dopo si possono interpretare le figure che vi si formano.
Per sapere se l'anno che verrà sarà favorevole dal punto di vista della salute, basta disporre un mucchietto di sale in una scodella la notte della vigilia di Natale.
Se durante la notte non si sposta l'anno sarà propizio.
In caso contrario, sono in arrivo malessere e malattie.

La divinazione con sale e acqua

Quando si desidera un responso, si prende un bacile e lo si riempie di acqua benedetta, quindi lo si posa su una superficie piana, per esempio un tavolo.
Si prende una mangiata di sale grosso e la si butta nell'acqua, formulando una domanda.
A seconda del modo in cui il sale si scioglie si otterrà la risposta.
Se il sale precipita subito sul  fondo in un mucchietto il responso è positivo, se invece si sparge in tutto il contenitore è negativo.
Se per caso galleggia un poco prima di affondare è segno di un contrattempo anche grave.

La divinazione con sale e fuoco

Ogni notte tra la vigilia di Natale e l'Epifania si accende un fuoco nel camino, poi vi si gettano alcuni cristalli di sale grosso e si osserva con attenzione il modo in cui crepitano: se scoppiettano è in arrivo una novità importante, se si  sciolgono senza far rumore ci saranno lutti e disgrazie, se saltano verso  la stanza è buon segno, se invece saltano di traverso verso, sul fuoco, il responso è negativo.
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