Consapevolezza quantica

Il pensiero quantistico sostiene che la consapevolezza e la realtà hanno bisogno l'uno dell'altra.
Per esistere la materia ha bisogno della consapevolezza, e risponde all'interazione conscia in modo straordinario!
La consapevolezza non è soltanto la mente: i pensieri, l'intelletto e la capacità analitica.
La consapevolezza è sia l'intero sistema energetico olistico sia un'ampia gamma di facoltà mentali.
Il cervello produce costantemente impulsi elettrici che vengono misurati come onde, il cui potere viene calcolato dall'ampiezza e la cui velocità dalla frequenza
La frequenza di un'onda cerebrale determina la sua categoria: beta, alfa, theta o delta. Le diverse onde cerebrali sono associate a differenti stati di coscienza.
Nella Wicca molte pratiche servono a coltivare vari stati di consapevolezza o di onde cerebrali.
Beta è la frequenza più veloce, e noi ci troviamo in questo stato di consapevolezza quando abbiamo a che fare col mondo di tutti i giorni.
La condizione cerebrale successiva è quella alfa, che interviene quando stiamo meditando o visualizzando.
L'alfa che è un'onda più lenta della beta, induce il rilassamento.
Quando raggiungete il piano alfa il battito cardiaco rallenta, lo stress diminuisce e il corpo guarisce rapidamente.
Il piano alfa è un ponte tra la mente cosciente e la mente subconscia, ma nonostante tutto questo potenziale magico si può entrare in alfa anche quando si sta sognando a occhi aperti o guardando la televisione.
C'è poi il piano theta, che raggiungiamo quando abbiamo visioni e compiamo viaggi sciamanici, quando sogniamo o quando siamo immersi profondamente nella meditazione. Lo stato theta è generalmente considerato la mente subconscia dove si ritiene che risiedano il Sacro, la creatività e le emozioni particolarmente intense.
E' molto probabile che in questo stato sperimentiate i sentimenti e gli incontri spirituali più potenti.
E infine le onde più lente sono quelle dello stato delta, le onde cerebrali del sonno profondo e della mente inconscia.
Scienziati come C. Maxell Cade (un maestro zen) e Geoffrey Blundell  hanno scoperto che le onde delta vengono prodotte anche quando si è svegli.
A quanto pare, esse sono l'origine dell'intuito, dell'empatia, delle intuizioni psichiche, dei presagi, tutte informazioni che la mente conscia non può percepire.
Sembra che le onde delta siano attivate da pratiche con cui ci si "connette" agli altri.
I guaritori, soprattutto quelli che praticano la pranoterapia, il reiki, producono onde delta quando lavorano.
Pratiche come la meditazione, i viaggi sciamanici e la trance ci aiutano a coltivare queste tutte queste onde cerebrali e a unirle fino a creare stadi elevati di consapevolezza e sensitività.
In questi stadi, si può usare la propria abilità per pensare, sperimentare l'empatia, l'intuito, per raccogliere informazioni dall'inconscio, per sviluppare la creatività e connettersi con la propria innata spiritualità.
Ma c'è una qualità di consapevolezza che va al di là della mente e che comprende anche le emozioni, l'anima e l'energia corporea.
Infatti, la produzione di onde cerebrali è fortemente influenzata, o persino generata, da questi tre ulteriori stati.
Questa nuova consapevolezza  è molto importante per lanciare incantesimi efficaci.
Senza di essa ci limiteremmo a lanciare incantesimi con le mani invece che col cuore.
Quando avvertite la presenza del Divino sperimentate la vera estasi e scatenate le emozioni:
felicità, entusiasmo, gioia, reverenza, pace, amore...
Abbiamo bisogno di tutti questi sentimenti perché un incantesimo dia i suoi buoni frutti.
Con questa nuova comprensione quantica di ciò che è un incantesimo diventa chiaro che la volontà è soltanto un'altra forma di energia.
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