Libro Specchio

Le pagine di diario riportate in questa sezione del sito, sono state tratte dal mio "Libro Specchio", un piccolo quaderno che anni fa ho scritto all'inizio del mio percorso.
Dopo tanto tempo l'ho ripreso anche se non ho appuntato più nulla.
Con la nascita del mio sito ho deciso di condividere i miei primi mesi come "apprendista" ma anche il mio modo personale di vivere questo sentiero oggi a distanza di tempo.




18 Agosto 2017

"...Madre, mi sono smarrita! Ho percorso una strada sconosciuta e le mie certezze hanno vacillato! 
Ho visto chiaramente dentro di me qualcosa di sconosciuto. Un timore reverenziale si è annidato dentro la mia anima ma avevo in mano la chiave per aprire quella porta....L'ho aperta e nulla fu più come prima...!"

Nei percorsi spirituali si hanno spesso momenti di crisi.
Lunghe o breve che siano ci danno sempre l'opportunità di fermarci e di chiarire alcune cose con noi stessi.
Ed è ciò che mi è accaduto il 13 Agosto.
Ho avuto un anno pieno di cambiamenti e adattarmi in poco tempo ha fatto in modo che le mie riserve di energia venissero quasi consumate.
Una situazione in particolare ha creato nella mia mente dubbi e perplessità tanto da portare la mia mente in uno stato di "agonia emotiva". Non è stato come molti anni fa all'inizio del mio percorso, quando dopo aver  vissuto "il buio profondo dell'anima" ho sentito per la prima volta "la voce interiore della Dea", ma le sensazioni sono state similari.
Solo che stavolta, la modalità differente ha fatto in modo che sperimentassi lo "stato del piacere istintivo unita alle  lacrime derivate da una sorta di esplosione emotiva. Una dicotomia che in me è diventata fusione.
E' difficilissimo da spiegare ma non mi è mai capitata una cosa del genere...
Mi è apparsa come dal nulla una piccola via che per molto tempo ho voluto rimandare: conoscere l'Energia Kundalini.
So che non è assolutamente facile ma nulla lo è stato per me.
E' una tappa importante nel mio percorso, così ho deciso di acquistare un ciondolo adatto che mi accompagnerà.
Quando lo guarderò al mio collo mi ricorderà di quanto forte sia la mia anima nonostante tutte le situazioni e che non devo mai dimenticare da dove sia partita....

Hic et Nunc - Qui ed ora....






10 Febbraio 2016


"Lunghi viaggi il mio essere ha accolto, ma la tua voce Madre ho ascoltato...
Un ritornare a casa per immergermi nel "Tuo infinito".

.....Non sentivo questa sensazione dentro l'anima da moltissimi mesi. 
Sono stata distratta da ciò che avrebbe dato inizio al mio "futuro professionale".
Ma ai sogni occorre dare molta energia per "renderli manifesti" nella vita reale.
Non ci si crede mai del tutto fino a quando non si percorrono delle strade che ti portano esattamente dove avresti sempre voluto andare.....
Col tempo si deduce chiaramente che la "coerenza" che si ha dentro l'anima diventa nel quotidiano un riflesso. 

Non so se è questo cielo che promette pioggia e il vento che urla disperatamente quasi a spazzare ciò che non serve a farmi sentire così riflessiva, oppure  la "fase dell'incantatrice" che con la  sua "discesa mensile" mi permette di sfidare le ombre e le ostilità del mio Io...
Forse entrambe....
So soltanto che oggi mentre sistemavo il mio altare, Lei mi ha richiamato a sè....
In un istante ho rivissuto gli inizi del mio percorso.
La scopertà del sacro femminino dentro la mia anima, la sua voce interiore che guidava ogni mio passo e il suo rimproverarmi....
E' difficile da spiegare come avviene: è come se una sorta di malinconia ti  invadesse improvvisamente.
E' il desiderio che si prova dopo aver viaggiato così tanto e si vuole ritornare a casa.
Lei ha scelto così per comunicare con me...
Sono stata travolta da cambiamenti e pur rivolgendoLe continui  pensieri, non ho trovato il tempo per onorarla con la giusta sacralità.
Anni fa, avrei danzato nuda per il plenilunio, avrei fatto di ogni sabbat un momento estatico.
Adesso mi sono resa conto che la vita quotidiana mi ha tolto parte di quel tempo dove ogni azione avrebbe avuto la sua giusta intenzione, ed io ho veramente bisogno di ricreare un momento sacro dentro il mio Tempio interiore.
Io ho scelto di essere un'ancella della Dea, una testimone vivente del sacro femminino....e Lei oggi me lo ha ricordato.
Fare di me stessa una donna consapevole è stata la sfida che ho accettato anni fa....
Adesso si va avanti.....così sia...così è....




15 Dicembre 2015



Ascolta la tua anima, chiediLe cosa desidera e una scintilla accenderà ciò che sei...

Dal mio profondo ho dato voce a quel desiderio, così puro e vero che solo il lume della coscienza risvegliata poteva illuminare il mio essere, man mano che la paura e l'incertezza svanivano dalla  mente razionale.

Ancora una volta lo specchio è testimone del mio cambiamento.
Mi guardo: sono così cambiata rispetto a 7 anni fa.
Tantissimi schemi mentali distrutti, la ricerca infinita, la solitudine, le cadute....e poi rialzarsi e scoprire quel mondo interiore prima di allora sconosciuto: sogni che danzano, respiri di infinito, la magia tra le mani e la vita che ti sussurra nuove parole ed emozioni.
La Natura ha un nuovo volto, il mio Io illimitate potenzialità...
E' trascorso tanto tempo, eppure adesso specchiandomi guardo e ammiro la mia maturità.
Occhi che possono raccontare tante storie e labbra che hanno conosciuto il silenzio delle parole...
Adesso sono pronta nonostante chi, travestendosi di umiltà e spiritualità, ha voluto deliberatamente fermarmi.

Fuori c'è molto freddo anche se è pomeriggio.
Sono avvolta nel mio golfino blu notte così caldo e morbido, che ricorda proprio il colore del cielo stellato di Dicembre.
L'ho preso apposta affinché tra qualche anno, aprendo l'armadio possa ricordarmi questo momento importante.
I capelli come sempre mai a posto: troppi ricci ribelli sulla testa.
Sorrido allo specchio: sono davvero felice.
Risalgo in macchina la mia antica città e scopro che ci sono delle vie dove si respira davvero il tempo passato.
Vie solitarie, illuminate dalle poche luci colorate di Natale e piccoli presepi in allestimento....
La mia nuova insegnante di Reiki mi attende, colei che da lì a poco mi inizierà al secondo livello.
L'ho atteso per mesi, tra situazioni al limite dell'assurdo e frustrazioni.
Mi accomodo nel suo salotto e assieme ad un'altra signora beviamo una tazza di the.
Dopo una breve meditazione avviene quel momento magico, unico e indescrivibile.
L'iniziazione ha sempre quel qualcosa che vorresti condividere ma allo stesso tempo sai bene che è impossibile.
Rispetto la prima volta, ho avuto un mancamento ma alla fine ho sentito nel profondo quell'energia che ti scombussola un pò....
Finalmente ho realizzato una delle tappe della mia "Leggenda personale".
Da quando iniziai il mio percorso, ho sempre voluto diventare una "guaritrice" o meglio una "Curandera".
Con il secondo livello ho aperto il mio essere a una nuova dimensione...
L'energia è fortissima e la guarigione a distanza qualcosa di incredibile e magico.
Ho tra le mani uno strumento che desidero mettere a disposizione di coloro che veramente stanno male fisicamente e mentalmente.
Nessun approccio egocentrico, cosa che a malincuore ho visto in alcuni pseudo maestri...
E' un nuovo modo di comprendere il mondo delle energie....
Il mio viaggio continua....
Grazie Universo per questa opportunità....

Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. 

Tutto è una sola cosa. 

E quando desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio."

(Paulo Coelho - L'Alchimista)






31 Luglio 2015


Attendo la quiete della sera, quando tutto ciò che possa distrarmi tace.
In lontananza mani umane hanno appiccato due fuochi terreni privi di qualsiasi simbolismo sacro, dettati solo
dall' ignoranza dell'ego.
Il vento cerca quasi disperatamente di condurre il profumo dei fiori tipicamente mediterraneo, verso i luoghi corrotti per inebriare questa notte speciale.
Mi avvio nel semi buio, verso il punto che il mio istinto ha scelto per contemplare la magia che la 
"Guardiana del cielo" ha in serbo per coloro che sapranno comprenderne il suo linguaggio segreto.
Avrei preferito che il mio corpo fosse privo di vesti per potermi  immergere nel caldo grembo della Natura che accoglie, culla amorevolmente in una spirale di sensazioni estatiche.
Nonostante non fosse così, dentro me stessa lo ero, nuda e selvaggia con lo sguardo rivolto verso la volta celeste.
Tengo tra le mani una piccola foglia di  salvia bianca.
La accendo e in pochi secondi il suo forte profumo arriva nelle mie narici.
Ascolto la voce del vento.
Il suo respiro sposta lievemente le fronde degli alberi.
Inizio il mio semplice rituale.
Tre giri di  fumata bianca attorno al capo per purificare pensieri che cavalcano strani sentieri.
Altri tre vicino alla bocca  affinché tutto ciò che formulerò con le parole, possa divenire consiglio, aiuto  e magia verbale.
Tre volte  ancora faccio girare il fumo sacro della salvia in corrispondenza del cuore, affinché esso ripulito da emozioni che hanno lasciato profonde cicatrici, possa finalmente accogliere la nuova e sacra Fiamma  della Passione.
Entro in uno stato meditativo.
I miei occhi fissano la Luna e alzo entrambe le braccia  per accogliere l'energia lunare.
Sento scorrere quell'energia velocemente fino alle mie mani, dove l'ho racchiusa preziosamente.
Il vento inizia a soffiare più forte mentre la mia anima si mette in comunione con  l'Esistenza.
Nel mio Logos ha inizio la celebrazione di un'intima preghiera. 
Le parole scorrono dalla mente al cuore in un distillato di completezza.
In un istante eterno sono diventata invocazione, altare, rituale e preghiera.
La Luna Blu è immersa ancora nel cielo oscuro, ma il buio è nulla in confronto al suo splendore.
Adesso posso rivestire la mia nudità di luce.
Ritorno amaramente alla realtà e seguo la via del ritorno portando con me un'esperienza da ricordare...

(Rituale Luna Blu 31 Luglio 2015)



24 Febbraio 2015
Il silenzio di una stanza. La luce di una semplice candela.
Sette rintocchi sulla campana, uno per ogni chakra.
 Si espande la vibrazione  nel mio corpo.
Il suo suono evoca nella mia anima immagini antiche.
Fuori la luna in cielo è oscura, un cerchio invisibile.
La luna dei nuovi inizi, la culla delle idee nascenti, dei nuovi progetti.
Il batocchio di legno gira lentamente in modo circolare attorno alla nera campana tibetana.
Nel semi buio essa ricorda proprio la luna nuova.
Ecco finalmente l'espandersi del suono sublime, un ultimo rintocco prima di portarla in alto con la mano ricettiva...
Il tempo nella mia mente si trasforma...una sorta di dejavu...e nello stesso istante mi ritrovo ad essere una donna adulta e una sacerdotessa...
( 19 Febbraio - Luna Nuova )





15 Febbraio 2015

Molta attesa mentre il cielo si riempie di nuvole. Mi inebrio del profumo della terra e dell'aria carica  di un prossimo temporale.
Con le emozioni che zampillano dentro l'anima mi avvio forse, un po' inconsapevole, verso un nuovo modo di percepire.
Parcheggio e attendo le mie amiche in macchina rispondendo ad un messaggio.
Sembra un sabato pomeriggio come tanti, tranne che da lì a poco verrò iniziata al primo livello di Reiki.
Quanti dubbi e domande ruotano nella mia mente.
Ho aspettato tanti anni prima che questo mio desiderio si potesse realizzare e adesso tremo per come tutto ciò potrebbe portare cambiamento e trasformazione.
Eccole finalmente, scendo e abbraccio "le mie compagne d'avventura".
Suoniamo il campanello e iniziamo a salire la lunga scalinata.
Ero già stata a casa della mia "insegnante" e conoscevo quelle scale.
In modo metaforico mi vengono in mente tutte le storie orientali lette in passato con i protagonisti che per arrivare a casa del "maestro" percorrevano una lunga gradinata.
Arriviamo  su e lei subito ci  accoglie con un abbraccio.
Ci fa accomodare in una stanza dall'odore buonissimo ma immersa nel buio. Solo una piccola abat-jour in un angolo illumina le quattro pareti con una fievole luce. 
Fuori ha iniziato a piovere e sentivo anche il vento.
Dopo esserci sedute, inizia a spiegarci a livello teorico il Reiki.
Era più una semplice chiacchierata che una spiegazione vera e propria, anche perché tutte noi avevamo già "un'infarinatura" di questo argomento.
Dopo quasi due ore facciamo una pausa e ci chiede di prepararci per l'armonizzazione.
Inizio a preoccuparmi. Da settimane mi porto nella mente un pensiero, ovvero quello di non percepire il passaggio di energia, perdendomi il momento più sacro del rito stesso.
Cerco di rimanere tranquilla e di fare quello che ci dice.
Non posso scrivere ciò che lei ha fatto anche perché le davo le spalle ed avevo gli occhi chiusi, ma ciò che ho sentito è stata la sensazione più incredibile e bella che potessi mai provare.
In quell'istante tutte le paure sono svanite...
Una vibrazione più simile ad una piccola scossa elettrica continua, percorreva tutto il mio corpo, dalla testa fino ai piedi...La sentivo nel mio ventre in modo quasi circolare e nelle mani...Anche adesso nel mio descriverla non sarei precisa, perché è "indescrivibile".
Non so quanto tempo fosse passato ma tutto ad un tratto scoppio in lacrime...un pianto liberatorio....
Dopo qualche minuto mi riprendo e con le altre condividiamo le nostre sensazioni molto simili ma allo stesso tempo diverse.
Ci consiglia di andare a casa e di rilassarci, naturalmente ricordandoci di rivederci l'indomani per l'ultima parte teorica e la pratica sulla persona, ma in quel momento ero immersa in un mondo diverso...Io mi sentivo diversa...
Ritornando a casa, sentivo ancora quella vibrazione dentro il mio corpo e un leggero formicolio nelle mani.
Vado a letto serenamente.
La Domenica mattina mi alzo presto.
Nel preparami mi chiedo cosa mi aspetterà...
Fuori il mondo è immerso nella nebbia. Ha piovuto tutta la notte.
Ci ritroviamo con le mie amiche nuovamente a casa della nostra "maestra".
Prima la teoria, parecchio importante, poi ci spiega come fare l'auto-trattamento.
Nel pomeriggio invece la spiegazione su come fare il trattamento Reiki alle persone. A turno abbiamo messo in pratica ciò che ci aveva spiegato.
E' stato davvero un'esperienza meravigliosa riuscire a trasmettere "energia curativa".
Naturalmente mi sentivo insicura e non avrò fatto le cose in modo corretto ma ho sentito la "trasmissione".....

Dall'armonizzazione è  trascorso quasi un mese.
Effettuo ogni giorno l'auto-trattamento, essenziale per tenere i canali puliti, aperti e poi ho iniziato a fare sedute di Reiki ad altre persone.
Un'esperienza unica nel suo genere, dove per la prima volta ho sentito sulla mia pelle "l'energia".
Tra qualche giorno arriverà anche un oggetto che ho voluto introdurre nelle mie sedute: il suono della campana tibetana.
Facendo alcune ricerche ho scoperto che le vibrazioni di questo strumento (suonato nel modo corretto) portano pace, serenità e guarigione.
E' un nuovo inizio per me e non so davvero dove mi porterà...ma desidero solo godere del viaggio....





07 Dicembre 2014

A volte accadono degli avvenimenti che ti aprono le porte dell'anima in modo inaspettato. E proprio in quel momento ci si rende conto di quanto la vita sia perfetta e meravigliosa.
Gli ultimi tre mesi sono stati toccati dal "vento del cambiamento". Cambiamenti nella vita quotidiana: S. che cresce ed ha iniziato il primo anno della scuola media; la sua entrata nel "mondo delle piccole donne", fa sentire me stessa una donna e una madre che ha fatto tutto ciò che ha potuto per regalarle un po' di serenità.
Ho sempre condotto la mia vita seguendo il cuore, ma in modo consapevole, cercando di focalizzare le mie energie in cose che avrebbero portato equilibrio, serenità, consapevolezza e anche un po' di magia.
Anche nei momenti dove la "speranza" era lontana, una parte di me non voleva abbandonarla.
E' stato difficile, ma la perseveranza mi ha premiato.
La sensazione dell'incredulità è stata sostituita dalla fede, quella che ancor più ho visto manifestare alla mia anima come
segno di gratitudine verso l'entità divina fuori e dentro me stessa.
In questi anni nel "mio" mondo reale e virtuale, le critiche, gli attacchi verbali, la mia scelta di isolamento hanno fatto in modo di chiarire ciò che volevo da me stessa, e in un percorso spirituale è difficile camminare da soli.
Ma quando raggiungi una certa "maturità", a me è occorso molto tempo, il destino gira la sua ruota, e ti ritrovi immersa in situazioni  che mai potevi immaginare potessero avvenire così....
I desideri espressi nelle notti di luna piena, quelli che riaffiorano con forza quando la disperazione ti fa annegare nel suo profondo lago, quelli che tu hai chiesto con la purezza dell'anima, il tempo li realizzerà e te li donerà quando tu sarai matura abbastanza per capirne il valore...
Era ciò che avevo richiesto:  fare in modo che potessi continuare il mio percorso di evoluzione, facendomi incontrare nel momento giusto e nel posto giusto, le persone che avrebbero portato in me il "soffio del divino".
E proprio tre mesi fa inizia il mio "nuovo ciclo": frequentare un corso di Hatha Yoga, ed essere iniziata al primo livello di Reiki.
Quando nel lontano 2008 scoprì il buio profondo dell'anima, e rinacqui per la seconda volta, le mie ricerche, il mio spirito da "Der Suchende"( come diceva Hermann Hesse), hanno alimentato la mia mente e il mio essere di argomentazioni, facendomi porre nuove domande e  andare oltre tutto ciò che fino ad allora mi avevano insegnato.
Ma a livello empirico sentivo che mi occorreva qualcosa che integrasse ciò che avevo imparato, con l'esperienza diretta di me stessa. Ed ecco che mi sono ritrovata grazie all'entrata nella mia vita di una cara amica, a conoscere e praticare l'Hatha Yoga.
Non avevo mai sentito parlare di questa pratica, ma la prima volta che feci quegli esercizi e l'orientamento degli stessi, ho compreso che era ciò che mi serviva in quel momento.
Attraverso la respirazione, il controllo del corpo e della mente, la meditazione, mi sono resa conto di quanto poco mi conoscessi a livello fisico.
Ma ho sempre voluto equilibrare la mente e il corpo, per sentirmi un tutt'uno con il divino.
Naturalmente accedendo a questa porta ed entrandovi dentro, mi sono sentita come "Alice nel paese delle meraviglie", volendo vedere cosa ci fosse al di là della piccola porticina.
Una sera chiacchierando con questa mia amica, mi confida che tra due giorni veniva "iniziata" al primo livello di Reiki.
Io non potevo crederci perché era quello che anche io desideravo  da anni.
Credevo che andasse in qualche centro Reiki fuori, e invece ha conosciuto una signora (Master Reiki) proprio della nostra stessa città.
Le dico che anche io sono interessata e che vorrei conoscerla....ed ecco che due settimane fa ho conosciuto colei mi inizierà al primo livello.
Sono emozionata perché pure in questo caso è la prima volta che mi avvicino così tanto ad una pratica del genere.
Non ho aspettative ma voglio godere di ogni singola sensazione come non ho mai fatto prima.

Dopo gli innumerevoli libri che ho letto, le diverse pratiche che esistono nel mondo, io adesso so esattamente quello che voglio imparare.
Per me è difficile poter conoscere bene tutto, ho dovuto fare opera di discernimento.
La profonda conoscenza di me stessa come donna e "strega", quella  delle erbe, dei cristalli e dell'energia hanno la priorità.
Quest'ultima era quella che ritenevo più difficile, e infatti lo è stata , ma mai arrendersi.

E' proprio vero che il tempo rivela tutto, occorre solo pazienza e fede...









7 Luglio 2014

Anticamente sulle sponde del Fiume Celeste (Via Lattea) viveva il sovrano di tutti gli dei e imperatore del cielo, Tentei, la cui figlia Orihime (Vega) passava le giornate a tessere e cucire stoffe e vestiti regali per le divinità.

Lavorava talmente tanto che non aveva neppure il tempo di pensare a se stessa e ai propri interessi. Giunta all'età adulta però, il padre mosso da pietà, poiché alla figlia non era mai stato concesso altro che lavorare il fuso, le scelse un marito: era un giovane mandriano, di nome Hikoboshi (Altair), anch'egli un gran lavoratore, la cui attività consisteva nel far pascolare buoi attraverso le sponde del Fiume Celeste.

Per i due giovani fu amore a prima vista. Essi si innamorarono follemente l’uno dell’altra ed erano talmente felici che, presi dall’amore e dalla passione, trascorrevano ogni giornata insieme, dimenticandosi di tutto il resto, anche dei loro doveri. Di conseguenza, Orihime non tesseva più la sua tela, lasciando gli dei senza abiti, e i buoi di Hikoboshi vagavano senza controllo per tutto il cielo. Questo scatenò la rabbia di Tentei, che non poteva tollerare questa situazione e, per porvi rimedio, fu costretto a punire severamente i due sposi. Orihime e Hikoboshi furono separati ai due lati del Fiume Celeste e costretti a tornare ai loro doveri.

La principessa era disperata, non poteva vivere senza il suo amato e continuava piangere ininterrottamente. Tentei, commosso dalle lacrime della figlia, consentì allora che i due si potessero incontrare, ma solamente una volta l’anno, il settimo giorno del settimo mese. Da allora, uno stormo di gazze giunge ogni anno, ed esse creano un ponte con le loro ali, cosicché Orihime possa attraversare il Fiume Celeste e riabbracciare il suo tanto amato Hikoboshi.

Questa è la leggenda legata alla festa giapponese Tanabata  七夕.



Fin da quando ero bambina adoravo moltissimo gli anime giapponesi. Sono cresciuta con essi.
Adesso che sono madre ripropongo a mia figlia quelli che vedevo io e noto che nonostante lei cresca con questi di ultima generazione, molto tecnologici ma aride di sentimenti, a lei piacciono anzi spesso mi chiede di vederli assieme.
Comunque in questi cartoni notavo che spesso vi era una puntata della serie dedicata ad una festa particolare che si rinnovava in Giappone da secoli nel mese di luglio.
Così tempo fa facendo una ricerca, mi imbatto in questa leggenda e nella festività annessa.
Mi colpì subito, non solo la storia ma anche la simbologia: Tanabata ovvero "settima notte".
Il numero sette è sempre apparso nell'ambito della mia vita e il 7 Luglio è stato protagonista di alcuni avvenimenti importanti.
Quando nello studio dei tarocchi imparai che nella numerologia il 7 avesse il significato della compiutezza (sette note musicali, sette virtù, sette giorni, sette sacramenti), dell'intelletto, della forza e del moto armonico, non potevo non sceglierlo come giorno per la consacrazione dei miei tre mazzi di Lame.
Ho avuto un mese di tempo per studiarli e capire il modo per utilizzarli con Saggezza.
Ho letto che per consacrarli occorreva scegliere un giorno affine a chi procede nel cammino della taromanzia, tipo di luna piena, solstizio, equinozio.
Ma io non ero ancora pronta.
Così nell'attesa ne ho scelto uno che avesse per me una simbologia unica e la ricorrenza di Tanabata era perfetto.
Sono felice di averli consacrati proprio questo giorno, che quest'anno cade proprio di Lunedì, giorno lunare.
Anche la modalità con il quale ho fatto il tutto è così diverso rispetto a qualche anno fa.
E' proprio vero che la profonda intenzione unita alla pratica rende tutto più sacro.
Per settimane ho letto in qualche sito e anche nel libro che mi è stato regalato, il modo più giusto e corretto, anche se in realtà non c'è un rituale specifico ma occorre fare delle azioni che hanno per noi un particolare significato e che ci facciano entrare in una dimensione profonda.
Qualche giorno prima (2 Luglio) purifico le carte, perchè tra la purificazione e la consacrazione c'è una netta differenza.
Purificare vuol dire ripulire da ogni tipo di energia che le lame avessero prima di arrivare a me.
Nel crepuscolo di quella giornata mi metto in ginocchio di fronte al mio altare orientato ad est, e ho "passato" ogni singolo arcano sopra un bastoncino di incenso (io ne ho scelto uno alla camomilla) e poi sulla fiamma di una candela, facendo attenzione a non bruciarlo.
Ad alta voce chiamandole per nome, ho dichiarato l'intenzione di purificare.
Dopo cinque giorni esatti, le consacro.
La purificazione ho voluto praticarla al tramonto poichè rappresenta la fine della giornata ed era il momento più adatto per ciò che richiede riduzione o attenuazione, mentre la consacrazione al mattino poichè è  favorito qualsiasi attività magica che riguarda la crescita, la costruzione e l'espansione.
Ma cosa vuol dire esattamente consacrare?
Nella mia mente so cosa vuol dire come termine, ma nell'atto pratico so davvero "consacrare qualcosa"?
In passato ho consacrato strumenti, candele ma dopo questa esperienza così particolare dubito che lo abbia fatto bene.
Nel mio sentiero, spesso la paura di sbagliare ti fa fare tutto meccanicamente non facendoti entrare nel rituale stesso, ma è come se tu fossi spettatore di un qualcosa al di fuori di te.
Questa volta invece ho sentito me stessa partecipante attivo di ogni mia singola azione.
E' stato meraviglioso perché  sul mio altare vi erano tutti oggetti simbolici che avrebbero fatto da catalizzatori alla mia mente inconscia.
Ogni cosa mi ha aiutato a rendere viva e accesa la mia intenzione: un sasso di mare per la solidità di accettare qualsiasi responso; uno specchio per l'onestà nel vedermi così come sono nel bene e nel male; un ramoscello di alloro per ricordarmi la crescita che può avvenire con gli insegnamenti dei tarocchi; una coppa per la capacità di accogliere la saggezza, così come la coppa accoglie il liquido e infine una candela accesa per fare luce sulle situazioni.
Ho disposto gli arcani maggiori e minori in singole file.
Poi ad alta voce ho ripetuto una formula che ho letto in un sito e che mi sembrava adatta a me:


"La mia Intenzione è dedicare questo mazzo di Tarocchi alla Dea, e col suo aiuto portare Luce e Conoscenza a me stesso e agli altri."


Dopo aver finito ho riposto con cura le lame, dichiarando che sarebbe stato il mio strumento che lo avrei utilizzato con parsimonia e saggezza.
Adesso ho iniziato questa nuova esperienza in modo serio ma soprattutto consapevole.


Fonte:
Per la consacrazione mi sono avvalsa dei suggerimenti di questo sito che ritengo ottimo per chi è alle prime armi.


















21 Giugno 2014

Un cielo azzurro limpido e una falce di luna calante a sud-ovest che mi osserva nel mattino.
Nonostante mi fossi alzata presto per il mio personale saluto al sole già sento i suoi raggi sulla pelle così caldi.
Oggi è il Solstizio d'estate, il giorno più lungo dell'anno, e sembra che Esso con una forza quasi inconsueta me lo faccia ricordare.
Medito un po' sul significato e sui doni che il Solstizio possa portare.
Osservo tutto attorno a me.
Fili d'erba, papaveri  e fiori colorati incorniciano la mia presenza.
Nel silenzio alzo il mio viso.
Merli, passeri e altri uccelli che sconosco si rincorrono in una sorta di gioco...e il loro verso così vitale ti ricorda di quanto sia meravigliosa la vita.
Qualche tempo fa ho letto in un libro, ma non ricordo quale, che gli uccelli si svegliano al mattino per salutare Dio.
Dovremmo imparare da loro.
Purtroppo noi esseri umani siamo distratti da altre cose e non avvertiamo il bisogno di fare ciò.
Io ho impiegato anni per imparare ad "ascoltare" il linguaggio della Natura.
Adesso non ne posso fare a meno.
Anche i fiori nella loro tacita bellezza si fanno accarezzare da brevi spiri di vento.
Qualche ape operaia, salta di fiore in fiore ed io ne osservo una da vicino.
Il tempo trascorre così velocemente, anche se  mi ritrovo in una sorta di "viva meditazione".
Non volevo "operare" in questa giornata così particolare a casa, attorno al mio altare.
Era un vero sacrilegio non ammirare il sole che nasce e che prorompente ti lieta con un calore inconsueto.
E' proprio così...sento un'energia diversa, e avverto in modo sottile l'arrivo dell'estate che non è solo astronomico.
Molti preferiscono fare rituali puntigliosi ( e spesso senza partecipazione emotiva), con strumenti di ogni tipo....
Io non ho portato nulla con me.
Ho fatto di me stessa l'altare.
Le mie braccia, le mie gambe attraverso il movimento erano le parole silenziose di un rituale intimo e magico.
Gli occhi vedevano e la mia anima penetrava nel sacro incontro di Padre Sole con Madre Terra....
Prima di andare via, per iniziare la giornata, accarezzo un albero di ulivo.
Chiudo gli occhi e sento la sua forza vitale.
Rimango lì qualche minuto, poi mi avvio verso casa...
E' assurdo che tra qualche ora vado ad immergermi nel caos di un centro commerciale, sembrano due cose non concilianti.
Ma forse sta proprio qui la forza della spiritualità.
Riuscire a ritagliare qualche momento per connetterci alla "Fonte", qualunque sia il nome che vogliamo dare.
 
 
12 giugno 2014

In questi giorni la natura ha iniziato a farsi sentire con dei temporali pre-estivi.
Ricordo che quando ero piccola, guardavo dalla finestra la pioggia che cadeva giù, lasciando le strade quasi lucide e nell'aria quel profumo particolare di acqua e terra.
Un profumo che ancora oggi rivivo tutte le volte che piove dalle mie parti.
Abitando fuori città e a profondo contatto con la natura, sento questo fenomeno come una sorta di dono.
Inspiro sempre profondamente, cercando quasi di "possedere" mentalmente quell'odore.
L'erba, gli alberi, i fiori, il vento sono i protagonisti assoluti del momento.
I tuoni e le saette che squarciano il cielo ti ricordano come tutti gli elementi naturali, assieme, abbiano un potere enorme sull'uomo.
Adoro immergermi in questa atmosfera cercando di comprenderne il linguaggio energetico privo di parole.
Proprio il temporale di ieri mi ha ispirato....
In realtà sono nella mia "fase di discesa nell'oscurità"(fase del ciclo Incantatrice), quindi mi connetto con una parte di me, forse la più profonda ma anche la più difficile da gestire.
Ho preso il mio quaderno dove appunto alcune invocazioni, frasi che richiamano gli antichi archetipi e ne ho riletto una che ho trovato tempo fa in un blog.
Ho sentito come una "sottile vibrazione", una scintilla di energia che mi ha inondato.
Ho deciso di imparare a memoria questa "invocazione degli elementi"*, ma allo stesso tempo creerò una sorta di bracciale-strumento che mi servirà per un rituale propedeutico per connettermi con il divino.
Domani ci sarà il plenilunio di Giugno, chiamata anche Luna rosa o dell'Idromele...
Non riuscirò a completarlo visto che mi mancano le pietre che corrispondono agli elementi, ma so già che sarà una notte particolarmente magica, perché io mi sento predisposta.
Sono davvero soddisfatta perché nonostante gli impegni sto cercando di fare qualche rituale all'aria aperta.
Non solo ma dedico anche un'ora al mattino, nello studio dei tarocchi.
Mi è stato regalato un libro e un nuovo mazzo di lame che hanno acceso in me il nume della conoscenza.
Quanto poco si conosce di questo strumento, che oltre alla divinazione ti permette di accedere al risveglio degli archetipi e ad entrare in quella dimensione oltre la realtà...

Io Sono*

Sono ARIA

Battito d'Ali d'Argentea Farfalla
Sono Flusso Creativo Vento di Montagna
Sono ciò che non si può vedere nè afferrare
Profumo di Lavanda e bianche lenzuola
Io Sono Aria quando Il Sonaglio Suona

Sono FUOCO

In una Fiamma di candela
Seno di Donna e Spada di Guerriera
Brucio distruggo e Ricreo
Sono La Volontà che muove L'Energia
Io Sono Fuoco e Indico La Via


Sono ACQUA

Vergine Bianca
Velo di memoria che ancora manca
Sono Il Sogno da attraversare e
Alla Verità Arrivare
Sono Lacrima Rugiada e
Antica Conoscenza
Io Sono Acqua e non c'è Vita senza.

 Sono TERRA

Madre Tra Le Madri
Sono Il Mistero che non si può proferire
Mio è Il Potere di Fare e di Dire
Sono Albero Foglia e Radice
Io Sono Terra e Il Mio Corpo è Matrice




 

10 Giugno 2014
 
Da quanto tempo non scrivo nel mio libro specchio, anche se sono accaduti alcuni avvenimenti che meritavano qualche parola scritta.
Ma oggi desidero  annotare lo strano sogno che ho fatto.
Nonostante abbia dormito davvero poco perchè S. ha avuto mal di denti e sono rimasta con lei tutta la notte, la mattina riuscivo a ricordare ciò che avevo sognato.
Mi trovavo in una spiaggia grandissima ed un mare cristallino calmo e azzurro mi trasmetteva un senso di pace.
Io camminavo e ad un tratto dinnanzi a me tantissimi animali  mi attendevano: vi era un gatto, una tartaruga, un coniglio e altri che purtroppo non riesco a focalizzare nella mia mente.
Non avevano paura di me, anzi mi guardavano in modo tranquillo.
A un tratto vedo un'ombra sulla sabbia  enorme ed alzo lo sguardo.
Una grande aquila sorvolava il cielo in modo circolare, indicando proprio me.
Plana e riesce pure a passarmi accanto.
Nonostante la sorpresa io non avevo paura, anzi mi sentivo quasi protetta da Lei.
Poi il buio.....
Quando mi sono svegliata ho avuto la strana sensazione che il sogno avesse un significato più "alto".
Era diverso da quelli che faccio solitamente....
Così faccio una ricerca su internet e trovo la mia risposta: ho sognato uno di quelli che vengono definiti animali Totem.
Riporto ciò che ho trovato:
 
L'aquila personifica il potere divino. L'aquila può volare alta nei cieli più in alto di qualsiasi altro essere vivente e arrivare più vicino al Grande Spirito. alzandosi a quelle altezze può osservare la vita nella sua interezza. L'aquila rapresenta lo stato di grazia raggiunto attraverso il lavoro interiore, che si ottiene attraverso la comprensione e il superare le prove per reclamare il proprio potere.
La medicina dell'aquila è il potere del Grande Spirito. Lo spirito di tenacia.E' il dono della visione con la quale si può veramente vedere le cose ci troviamo di fronte. E' la pazienza di di aspettare il momento appropriato. E' vivere in equilibrio tra cielo e terra. L'aquila ci rammenta la nostra connessione con il Grande Spirito. Ci dice che l'universo ci da l'opportunità di viaggiare sopra la vita quotidiana o nell'ombra delle vite passate. L' aquila ti dice di guardare in alto alla divinità, al sole di aprire il tuo cuore alla luce, ti esorta ad essere libero e a raggiungere la gioia che il tuo cuore desidera.
L'aquila insegna l'importanza di riconoscere i sentieri della vita sia nei suoi lati positivi che in quelli negativi. Questo significa che possiamo imparare sia dagli eventi positivi che da quelli negativi per cercare di raggiungere un più alto scopo, quello di sviluppare il nostro essere. Il potere dell'aquila richiede la fede nella guida divina e solo esaminando la forza interiore dell'anima può acquisire il potere dell'anima.
Le piume delle aquile sono state usate dagli sciamani sin dai tempi antichi per guarire l'aura dei malati, e simbolo di potere guarigione e saggezza. Il messaggio dell'aquila è : sconfiggi le tue paure e vedi oltre gli orizzonti, diventa tutt'uno con l'elemento aria e vola.
 

Non sto attraversando un periodo sereno, da tanti, forse troppi punti di vista.
Però nel profondo della mia anima, quasi in modo inverso, sento una quiete che non so spiegarmi.
Credo fortemente nel divino, in quella "fonte suprema" cui noi possiamo attingere.
Forse connettendomi a questa "forza"riesco a trovare il coraggio nelle difficoltà, la magia nelle cose inaspettate, e il sogno ha voluto farmi capire proprio questo.
In questi giorni mi sono ritrovata a leggere qualcosa di Platone e di C.G.Jung.
Proprio il grande psicanalista (che io amo particolarmente), ha lasciato in me una consapevolezza.
 
Lui dice questo:
« Tutto ciò che ho appreso nella vita, mi ha portato passo dopo passo alla convinzione incrollabile dell'esistenza di Dio. Io credo soltanto in ciò che so per esperienza. Questo mette fuori campo la fede. Dunque io non credo all'esistenza di Dio per fede: io so che Dio esiste.»
« Questo non vuol dire: "so che esiste un Dio determinato (Zeus, Yahweh, Allah, il Dio trinitario ecc.)", ma piuttosto: "so che sono palesemente confrontato con un fattore in sé sconosciuto e che chiamo Dio in consensu omnium... In quanto so di una collisione con una volontà superiore nel mio proprio sistema psichico, so di Dio, e se volessi tuttavia osare l'ipostatizzazione in sé illegittima della mia idea, direi: so di un Dio al di là del bene e del male che è altrettanto in me quanto in ogni luogo al di fuori di me". »
 
Concordo con lui.
 
 
 

03 Febbraio 2014
“Accendo la fiamma di Brigit per illuminare il cammino della mia vita”. 
 
Con questa frase oggi ho dato inizio al  mio semplice rituale per Imbolc.
Non pratico come vorrei da tantissimo tempo, sia per motivi di tempo sia per quelli familiari.
Però oggi dinanzi al mio altare, mi sono sentita come parte del sacro.
Anche se in ritardo di due giorni  sono riuscita a connettere il mio essere per accendere la mia fiamma interiore.
E' un periodo strano, di cambiamento e desideravo purificarmi da tutte le negatività quotidiane.
Avrei voluto accendere una delle candele create da me di pura cera vergine d'api (in questi mesi mi sto dilettando a farne qualcuna) ma non ho avuto il tempo di realizzarla.
Così ho acceso una candela di colore bianco acquistata mesi e mesi fa in un negozietto della mia città.
Però accanto ad essa una più piccola a forma di cuore rosso creata per il compleanno di S.
Quest'ultima l'ho accesa considerando come fiamma madre quella bianca.
Poi con l'intenzione di purificare la mia casa sono andata di stanza in stanza per pulire e portare nuova energia.
Riportando la candela all'altare mi sono sentita diversa, nonostante la non aulicità del mio rituale.
Mi sono ricordata che sono trascorsi quasi 6 anni dall'inizio del mio sentiero sacro-spirituale e non mi sono mai pentita della mia scelta.
Avverto il cambiamento della Natura, adoro immergermi in Essa...
Pioggia, vento, brina, neve, rugiada fanno parte del mio quotidiano e li considero come il linguaggio che la Natura stessa utilizza per farsi comprendere dall'uomo.
Nonostante segua il mio percorso in modo solitario, non sento il bisogno di aggregarmi a qualcuno.
Se un giorno lo farò, sarà solo con chi sentirò una sorta di "impegno di sangue e di energia".
 
"Che Brigit possa accogliere la semplicità della mia anima, poichè in essa affido ciò che sono.
Possa la sua Fiamma illuminare la mia Vita".
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  4 Settembre 2009

Tra qualche giorno incontrerò un'amica.
Io e lei ci siamo conosciute durante un corso per promuovere un prodotto per la casa (una delle tante esperienze lavorative fatte) e dopo uno scambio amichevole  ho scoperto essere la cugina di una mia compagna delle elementari.
Mi ha colpito subito la coincidenza soprattutto nel modo con il quale era avvenuta.
Dopo quel corso non la rividi più, fino a due giorni fa quando ricevo una sua telefonata.
Mi chiama  dicendomi che si era separata dal marito e che quest'ultimo le stava rendendo la vita impossibile.
Mi ha raccontato tanti piccoli dettagli assurdi che veramente mi hanno fatto capire che al male non c'è mai fine.
Così la invito a casa mia un pomeriggio per un caffè per fare in modo che potesse sfogarsi con un'amica.
Mentre parlavo al telefono con lei vidi apparire come un lampo nella mia mente una candela.
Quando chiusi volevo capire il perché di quell'immagine.
Poi mi ricordai di aver letto in qualche libro, di regalare a chi fosse in difficoltà una candela del colore appropriato all'intenzione.
Così ho deciso di regalarne una ad M.
Apro il mio armadio dove tengo tutte le mie cose e per lei ne scelgo una di colore azzurro.
Vorrei trasmettere tutta la forza e l'amore per fare in modo di aiutarla.
Stanotte ci sarà il plenilunio e visto che devo purificare anche altri strumenti ( i tarocchi e lo specchio), ne approfitto per "consacrare"  questo dono per lei.
Ho scritto anche una cosa a tal proposito:

Questa è la notte della mia amata Madre.
Una luna stupenda alta nel cielo.
Un cerchio aperto con un' energia calda , soprannaturale.
Ecco l'incanto per un'azzurra candela per augurare pace e serenità ad un'amica spero sincera.
Un mezzo, il primo per predire il futuro, consacrato e purificato dalle energie di qualcuno.
Infine lo strumento per eccellenza dal colore invero di estrema essenza.
La potente luce è lì riflessa per poter un giorno scoprire la vera me stessa.

Dopo il rituale

Da quando ho iniziato a fare i rituali, questa è la prima volta che sento il cerchio di energia in modo tangibile.
Un calore che ha avvolto me stessa.
Nessuna paura nella notte...





30 Luglio 2009
E' da varie settimane che non scrivo nel Libro specchio anche se sono successe tantissime cose.
In questi giorni sto dedicando il mio tempo alla creazione del Libro delle Ombre..
Su internet esistono molti siti dove puoi acquistarne uno con una bellissima copertina anche se costa un bel pò.
Io invece ho optato nel crearlo completamente con le mie mani.
Non è una questione di soldi bensì di energia, aggiungendo anche che nessuno lo avrebbe uguale al tuo.
Credo che qualsiasi cosa che creiamo con la mente e con le mani, si carichi della nostra energia e diventa esso stesso uno strumento con annessa  la nostra  "frequenza".
Devo ringraziare i ragazzi del sito "La Collina delle Streghe" da cui ho "preso in prestito l'idea".
Ho preso un'intera risma di fogli, ago e filo bianco ed ho iniziato a cucirli a gruppi di dieci.
E' un lavoro non molto facile però mi piace.
Ogni tanto mi sono punta ma ho cercato di non sporcarli con le gocce di sangue.
In quel momento mi è venuta in mente mia madre.
Per anni ha insistito che imparassi a cucire e se mi vedesse  utilizzare il suo amato ago sui fogli e non sulla stoffa, credo che penserebbe che sono impazzita.
Comunque dopo che li cucirò tutti , li incollerò insieme.
Naturalmente sto pensando anche a come fare la copertina perché nel sito consigliano di usare il cartoncino ma l'idea non mi soddisfa molto.
Essendo molti fogli (500) non credo che avvolgerebbe bene il volume.
Io vorrei usare uno di quei raccoglitori grandi, togliere la parte centrale e poi incollare i fogli dentro.
Naturalmente dovrei scegliere se  foderare prima il raccoglitore con un pezzo di stoffa.
Stavo pensando anche di bruciacchiare i bordi delle pagine una per una (idea folle che mi ha sfiorato!!!).
Ultimamente ho poco tempo quindi credo che lo finirò tra un paio di settimane. 
Vediamo cosa ne uscirà fuori .^^

Mi sto preparando anche per il mio primo Lighnassad.



28 Maggio 2009

Adesso molte cose sono più chiare:
"Il pensiero crea".
Non potrebbe essere altrimenti visto tutte le stranezze che mi stanno capitando ogni giorno.
Dentro di me "brucia" una Fiamma di Energia molto forte che infiamma me stessa e pur bruciando mi sento ancora più viva..
Non mi era capitato di sentirmi in questo modo, ascoltare quasi la voce del mondo e unire la mia per far sì che la mia Anima possa trovare la sua collocazione in questa realtà...

Ascolto la Natura, ascolto il suo respiro ed io respiro con Essa...

Negli anni ho compreso quanto la solitudine possa essere il peggior nemico per l'essere umano, ma questo percorso invece mi sta insegnando che non siamo mai davvero soli.
Quando esco e vado a sedermi fuori, immersa tra gli alberi, mi rendo conto che una "presenza divina" è attorno a me.
So quanto sia difficile trovare qualcuno che possa capirti senza avere pregiudizi e penso che lo sarebbe ancor di più se io dicessi che percorro la strada per diventare una Strega.
Ma io desidero che gli altri mi accettino per ciò che sono e non per come volessero che fossi..
Io sono così , è la mia natura...e in questo momento affiorano tra i miei ricordi le brevi poesie in rima che scrivevo da bambina in un' agendina dalla copertina marrone...
Noto che ho una predisposizione naturale nel fare determinate cose e se alle persone non vado bene, non importa.
Io cerco di conoscere me stessa e adoro scoprire lati  che mi rendono unica.
L'unicità credo sia la meta più importante che indirizza ognuno ad essere liberi da qualsiasi vincolo razionale ed emotivo.



09 Maggio 2009
Ieri è stato un giorno molto importante per me.
Ho eseguito il rito di autoiniziazione.
Non era necessario, ma l'ho fatto per incidere nella mia anima e anche nella realtà che vivo, la mia metamorfosi spirituale.
Avrei voluto farlo con più cose ma non volevo attendere un giorno di più.
Poi ho letto che spesso si possano fare dei rituali senza strumenti, perché lo strumento più importante è la strega stessa.
Ho seguito le linee guida del libro Wicca, ma l'ho personalizzato parecchio con canti e particolari gestualità.
La parte più intensa è stata quando sono uscita fuori e mi sono seduta sull'erba a contemplare la Natura e me stessa.
Non mi ero mai resa conto che siamo un tutt'uno con Essa.
Mi sento davvero fortunata ad abitare fuori città, tra alberi e fiori, il vento tra i capelli che cambia il suo respiro di stagione in stagione.
Adesso il mio cammino è iniziato...

Ps
Ieri pomeriggio dopo aver fatto la spesa( anche le aspiranti streghe si ritrovano tra scaffali e carrelli), sono andata in un negozio per vedere se avessero dei porta candele, ma non ne avevano.
In compenso ho trovato le candele rosse e  rame.
Pian pianino il mio armadietto si riempe di "arnesi" che stranamente alcuni arrivano a me in modo strano...
Anche la "scopa"...^^
Eh sì...mentre ero in macchina mi sono fermata davanti ad un venditore ambulante che vendeva vasi di fiori e oggetti in legno, così gli chiedo se avesse avuto la possibilità di procurarmi una di quelle scope fatte a mano..
Mi dice che può portarmela tra qualche giorno...
Mi guarda un pò strano...chissà cosa avrà pensato...^^


06 Maggio 2009
Stamattina mi sentivo strana, come se stessi prendendo consapevolezza dentro di me, di essere una Figlia della Luna.
Sto bene con me stessa e già mi sto preparando per l'autoiniziazione  che avverrà sicuramente Venerdì 8 Maggio.
Sono così felice e spero che questo percorso mi permetterà di entrare in contatto con tutte le energie dell'Universo, comprese quelle che già percepisco nella Natura stessa.
Qualche giorno fa in un mercatino, ho acquistato un foulard rosso...non so il motivo perché l'abbia preso, ma credo lo userò in uno dei miei futuri rituali.
Sto entrando nella fase di apprendistato...^^


4 Maggio 2009
Ho avuto un incubo...o meglio ricordo poco ma ho solo un senso di inquietudine...
Ho visto tanti simboli nel sogno..alcuni che non conosco...
Tanta confusione e vortici.....
Comprenderò il tutto....
Nelle mie ricerche ho scoperto un nuovo metodo di divinazione che mi affascina: le Rune...
Credo che sia quello più affine a me...

01 Maggio 2009

Poteva essere una giornata migliore, ma come sempre qualcuno deve rovinare tutto.
Mi affido alla mia Dea e al mio Dio, affinché possano darmi la forza di resistere nonostante tutto.
Ho fatto un sogno stanotte (ultimamente ne faccio di particolari).
Ricordo che riuscivo a vedere un punto bianco luminosissimo, e sentivo che attraverso una meditazione entravo in "estasi".
C'era una potenza quasi magnetica ma al contempo stavo bene...
Spero di trovare la consapevolezza nonostante la negatività che mi sta attorno.
Oggi so che è il giorno di Beltane (uno dei Sabbat minori).
Non vedo l'ora di praticare...

26 Aprile 2009

Che sensazione...Forse ciò che c'era scritto nel libro "La Profezia di Celestino", l'ho provata anche io.
Riuscire a vedere la bellezza della Natura in tutto il suo splendore, con tutti i suoi meravigliosi colori.
E' la prima volta che mi accade in maniera così profonda.
Quando sono rientrata dal breve viaggio non stavo molto bene, forse è dovuto agli esercizi che ultimamente mi appresto a fare. Ma nonostante tutto mi sento serena.
Durante la notte però ho fatto un sogno molto triste e particolare:
S. che faceva la Prima Comunione da sola, perché io avevo dimenticato questo avvenimento.
Credo che sia un sogno simbolico e quella bambina non fosse mia figlia ma io stessa.
Provenendo da una religione cattolica (anche se non molto praticante), diciamo che il mio subconscio ha espresso nel mondo onirico tutti i miei dubbi e le mie paure.
Paura di non farcela, di perdermi...
Ma nel mio profondo sento che sia la strada giusta per me.
Mi sento un'altra donna...
Celebrare la Natura in tutta la sua totalità mi rende "viva" e accende in me una fiamma ardente.
Sto ampliando i miei sensi e anche le persone che incontro ogni giorno mi appaiono diverse...
Desidero diventare una "Figlia della Luna" anche se avrò momenti di dubbio e incertezza vari...



25 Aprile 2009

...Il mio percorso spirituale inizia...
Diventare una "Strega" non è così semplice come credevo..
Ho iniziato con alcuni libri che mi ha consigliato D.M.
Wicca di Scott Cunningham a mio avviso è perfetto per chi vuole iniziare in maniera solitaria (proprio come me).
Proprio il libro consiglia di iniziare un "Libro Specchio" per annotare tutti i progressi che farò.
Sto scoprendo molte cose tra internet e testi vari, ma la cosa più fantastica è che questo genere di spiritualità è come se mi fosse sempre appartenuta...La sento profondamente e la desidero vivere...
Spero soltanto di non perdermi, ma credo sia la strada migliore per me anche per conoscere me stessa...e poi è meraviglioso alzarsi ogni mattina per guardare il miracolo della Natura che si desta..onorando il Dio e la Dea...
Mentre navigavo su internet ho trovato una frase che mi è piaciuta molto...la riporto qui, così le sue parole entreranno dentro la mia mente e il mio cuore:
 
"Quando due persone sono una cosa sola nell'intimità del loro cuore, esse annientano finanche la forza del ferro e del bronzo.
E quando due persone si comprendono a vicenda nell'intimità del loro cuore, le loro parole sono forti e soavi, come la fragranza dell'orchidea." ( Confucianesimo)
 
 


   
La Strega Guardiana 
 
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