Esercizi per la visione stellare


Esercizio 1: Radicamento e Centramento
Prima di iniziare con la pratica della visualizzazione, dobbiamo radicarci e centrarci. Anche questa è una delle tecniche di base della magia.
''Radicamento'' significa stabilire una connessione energetica con la terra; l'esercizio dell'Albero della Vita è uno dei metodi più usati, un altro consiste nel visualizzare una corda o un palo che si estende dalla base della spina dorsale fino al centro della terra.
Poi centratevi, allineando il corpo lungo il suo centro di gravità.
Ora respirate dal vostro centro, cioè dal diaframma e dall'addome.
Sentite l'energia che scorre su dalla terra e vi riempie.
Il radicamento è importante, perchè vi permette di attingere all'energia della terra, anzichè esaurire la vostra.
Quando canalizzate l'energia, essa funge come una sorta di ''parafulmine psichico''; le forze scorrono attraverso di voi e finiscono nella terra, invece di consumare la vostra mente e il vostro corpo.

Esercizio 2: L'albero della vita
(Questa è una delle meditazioni più importanti, viene praticata individualmente o in gruppi.
Se praticate da soli, iniziate in piedi o sedendovi con la schiena dritta, e respirate profondamente e in modo ritmico).
''E mentre respiriamo... ricordatevi di sedervi in posizione eretta; mentre la colonna vertebrale si raddrizza, sentite l'energia che si innalza... (Pausa)
Ora, immaginate che la vostra colonna vertebrale sia il tronco di un albero... e che dalla sua base delle radici si estendano profondamente nella terra... nel centro della terra, di Lei stessa...(Pausa)
E ora potete assorbire il potere dalla terra, con ogni respiro...
Sentite l'energia che sale come la linfa in un tronco d'albero...
Sentite il potere che sale su per la colonna vertebrale... sentite che state diventando sempre più vivi... a ogni respiro.
Dalla sommità del capo, avete dei rami che salgono su per poi ricadere fino a toccare a terra...
Sentite il potere che irrompe dalla sommità della vostra testa...
Sentitelo passare attraverso i  rami fino a quando non tocca di nuovo la terra, formando un cerchio... formando un circuito... ritornando alla sua fonte...
(In un gruppo): 
Respirando profondamente, sentite che i rami di ognuno di noi si intrecciano con quelli degli altri... e il potere è intessuto in loro... e danza tra di loro, come il vento... sentite che si muove...'' (Pausa)

Esercizio 3: Scaricare il potere a terra
(Chiamato a volte anch'esso radicamento, lo scaricamento del potere a terra è una delle tecniche fondamentali della magia. Il potere deve essere scaricato ogni volta che viene innalzato, altrimenti quella forza che sentiamo come energia rivitalizzante potrebbe degenerare in tensione nervosa e irritabilità.
Adesso, lasciatevi affondare nella terra e rilassatevi.
Ponete a terra i palmi aperti delle vostre mani, oppure sdraiatevi.
Lasciate che il potere passi da voi e scorra giù, dentro la terra. Anche se vi incontrate in un attico a quindici piani da terra, visualizzate l'energia che scorre giù sino ad arrivare alla terra vera.
Rilassatevi e lasciate che la forza scorra attraverso di voi... lasciate che scorra profondamente nella terra... dove sarà ripulita e rinnovata.
Rilassatevi e lasciatevi trasportarecon calma dalla corrente.

Esercizio 4: Visualizzazioni semplici
Questo esercizio è per chi ha difficoltà a visualizzre.
Radicatevi e centratevi.
Chiudete gli occhi, e immaginate di osservare un muro o uno schermo bianco.
Fate pratica visualizzando delle forme geometriche molto semplici: un punto, un cerchio, un triangolo, un'ellisse e così via.
Quando riuscite a vedere queste forme chiaramente, visualizzate lo schermo a colori: rosso, giallo, blu, arancio, verde, viola e nero, un colore alla volta, a turno.
Se vi è d'aiuto, osservate prima un oggetto colorato con gli occhi aperti, poi chiudete gli occhi e vedete mentalmente quel colore.
Infine, esercitatevi visualizzando forme geometriche di diversi colori.
Cambiate i colori e le forme fino a quando non riuscite a immaginarvele mentalmente senza difficoltà.

Esercizio 5: La mela

Visualizzate una mela.
Tenetela in mano, giratela, toccatela. Sentitene la forma, la grandezza, il peso, la consistenza.
Osservatene il colore, il riflesso della luce sulla buccia.
Ora portatela al naso e annusatela, poi mordetela, assaggiatela, sentite il suono che emette quando i denti vi affondano.
Mangiatela, sentitela scivolare giù per la gola.
Vedetela diventare sempre più piccola.
Quando l'avrete mangiata fino al torsolo, fatela svanire.
Ripetetelo con altri cibi: i gelati in particolare possono rivelarsi un ottimo esercizio.

Esercizio 6: Il Nodo

Visualizzate voi stessi mentre fate un nodo, che solitamente fate senza problemi.
Cercate di non porvi come un osservatore esterno, al contrario, fate in modo di vedere il tutto con i vostri occhi.
Osservate le vostre mani mentre si muovono, e sentite il filo.
Percepite ogni movimento che fate, dopodichè serrate il nodo, e sentite il filo che viene tirato.

Esercizio 7: Fissare una candela

Accendete una candela  in una stanza buia e tranquilla.
Radicatevi e centratevi; fissate tranquillamente la candela. Respirate profondamente, sentite la luce della candela che vi scalda.
Lasciate che il suo dolce tepore vi riempia completamente.
Quando si affaccia un pensiero nella vostra mente, immaginatelo proveniente dall'esterno.
Non lasciate che la fiamma si divida e diventi doppia, tenete gli occhi fissi.
Continuate per almeno cinque o dieci minuti, poi rilassatevi.

Esercizio 8: specchio, specchio delle mie brame

Radicatevi e centratevi.
Mettetevi davanti a uno specchio, e fissatevi negli occhi.
Concentrate la vostra attenzione sullo spazio che li separa. Ripetete a voi stessi il vostro nome, senza interrompervi.
Anche ora, se dovesse venirvi in mente qualcosa, sentitelo come se fosse esterno a voi. Dopo cinque o dieci minuti, rilassatevi.

Esercizio 9: La Pietra

Radicatevi e centratevi.
Immaginate di essere sulla spiaggia e di osservare le onde.
Nella mano di potere  (quella che usate per scrivere) avete una pietra pesante.
Alzatela, inspirate, e mentre espirate, gettatela in mare!
Osservatela mentre affonda lontano, proprio sotto l'orizzonte.
Adesso guardate di nuovo. Ora l'orizzonte è raddoppiato in lunghezza, sforzatevi mentalmente di vederlo.
In mano avete una pietra due volte più grande della prima.
Ora, fate di nuovo un bel respiro profondo e, mentre espirate, lanciatela con tutta la forza che avete.
Guardatela mentre si infrange sulle onde lontane.
Ora avete davanti un orizzonte triplicato, in mano avete una pietra tre volte più pesante. Fate un altro respiro profondo, e mentre espirate, lanciate la pietra con forza!
Osservatela ancora mentre sprofonda nel mare.
Praticate questo esercizio fino a quando non riuscirete a sentire il potere che viene rilasciato insieme alla pietra.

Esercizio 10: Il Martello

Radicatevi e centratevi. Visualizzatevi con un pesante martello in mano.
C'è un chiodo che si ostina a sporgere dalla tavola di legno di fronte a voi.
Con tutta la forza, conficcatelo nella tavola.
Ripetetelo per tre volte.
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