Tra due dimensioni - Anam

 
 Anam-Frammenti della mia Anima in cammino... 
17 Gennaio 2012
 
Vidi questo frammento di Final Fantasy anni fa, incastonato in un video che non riesco a trovare più...
Ne ho scelto un altro...
Semplicemente sublime...
 

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10 Gennaio 2014
(ore 22:55) 
 
Manca davvero poco alla mezzanotte....e tra meno di due ore avrò ufficialmente 34 anni!!
Da qualche settimana ho come l'impressione che sia l'inizio di qualche avvenimento importante, chissà....
Ho preferito mettere come immagine per questo mio Anam, una candela circondata da rose rosse...
Nonostante non ami particolarmente questo tipo di rose, l'ho scelta per il colore così vivo e intenso affinchè possa assieme alla fiamma piccola e flebile, riuscire ad accrescere la passione e le emozioni dentro me stessa.
Dovrei essere serena e forse felice alla vigilia del mio compleanno e invece oggi ho avuto un momentaneo tormento interiore (mannaggia alla fase dell'Incantatrice)...
Mi rendo conto che sono ancora vulnerabile ai cambiamenti del ciclo.
Ho dato un piccolo sguardo al passato, a tutte le cose fatte, alle persone conosciute, perse e ritrovate, ma un senso di tristezza ha avvolto il mio essere.
Ho voluto richiudere subito quella "porta", perchè faceva male.
Ma per fortuna è arrivato in mio soccorso una persona che con il suo tempo e le sue parole è riuscita a tramutare il mio tormento in linfa per l'anima.
Mi ha fatto un dono speciale (in anticipo perchè occorreva proprio).
Non una cosa materiale, bensì spirituale.
Ti ringrazio dal profondo del cuore per il tuo impegno e per avermi donato uno strumento capace di infondermi speranza, affinchè possa essere come quella candela alimentata sempre dall'amore e dalla speranza.
GRAZIE.
 
 
 
  
 
 
 
  27 Dicembre 2013
 
"...le lacrime scesero calde e divennero come lucenti cristalli che perennemente sfiorarono le mie nude rotondità.
Mi spaventai ma allo stesso tempo compresi che alcune forte sensazioni potevano aprire un varco in me, ma fu proprio la paura a richiuderlo e a farmi rientrare nella realtà..."
 
Non saprei meglio spiegare ciò che accadde due settimane fa...
C'erano tutti i presupposti per un fine settimana sereno e che attendevo dopo un lungo periodo di stress.
Avevo deciso di andare al cinema con mia figlia per andare a vedere il film "Lo Hobbit", visto che da qualche mese ho tra le mani la Trilogia de Il Signore degli anelli di Tolkien.
Qualche giorno prima però la madre di una sua compagna di classe organizza una serata pre-natalizia con giochi di società e naturalmente per sabato era improbabile uscire.
Da premettere che ero contenta che S. trascorresse qualche ora assieme alle sue amichette visto il clima che si respirava a casa, così la accompagno.
Rimango a parlare con altre mamme e "mostrare" quel sorriso da donna felice mi faceva stare troppo male.
Ritorno a casa con addosso quella sensazione di vuoto che spesso mi capita nei momenti di sconforto.
Sembrava che anche l'inconscio mi avesse guidato nel vestirmi, visto che il nero aveva avuto ragione sul mio essere ricoperto da tenebre interiori.
Sapevo ciò che mi aspettava a casa, soliti litigi inutili, diverbi che fanno abbassare ancor di più la mia soglia di serenità.
Così mi metto subito a stirare (una cosa che non amo particolarmente) e subito i pensieri iniziano a viaggiare vorticosamente dentro la mia testa: tra un mese compirò 34 anni e dovrei pensare a cosa mettermi per uscire e invece sono qui a pensare a tutti i modi possibili e immaginabili per trovare un pò di pace.
Inizio a piangere in modo silenzioso affinchè nessuno mi sentisse.
Era il momento meno adatto per mandare messaggi ma purtroppo certe situazioni si vengono a creare nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Le parole che sono uscite fuori avranno fatto del male al destinatario, ma non mi pento ancor oggi di averle scritte perchè in quel momento era la mia anima ferita che parlava.
Cerco di calmarmi e guardo l'orologio. Dovevo andare a prendere S.
Al ritorno cerco di cenare ma non avevo molta fame.
Vado subito in bagno e ancora quei pensieri nella mia mente che cercano di annientare la parte di me che resiste ai colpi più bassi.
Inizio nuovamente a piangere (era la sera delle lacrime, visto che non mi capitava di farlo da tempo), ma stavolta sentivo che le esse erano diverse, più copiose e calde.
Ad un tratto ebbi una "visione".
Non è la prima volta, ma questa fu davvero singolare: come una sorta di lampo, io guardavo da spettatrice me stessa mentre piangevo e vedevo che le lacrime che uscivano dagli occhi si trasformavano in piccoli cristalli luminosi.
Erano tantissimi e cadevano su di me completamente nuda.
Come in un sogno, sentivo il peso di ogni lacrima e il loro calore.
Fu questione di un attimo ma mi spaventai e ritornai nella mia realtà.
Cercai di capire il motivo di quella visione, ma nel cercare di comprenderla mi resi conto di aver smesso di piangere.
Come ho scritto prima non mi capita spesso di averle ma ognuna ha sempre un dono da lasciarmi.
Ricordo di aver letto nel libro Luna rossa che qualche giorno prima del ciclo, ogni donna può entrare in una sorta di dimensione particolare, dove può comunicare con la parte profonda di sè.
Forse fu proprio quello che accadde.
Spesso dimentico che nella "Fase dell'Incantatrice", divento più vulnerabile ma quella visione mi aiutò molto.
Il giorno dopo cercai di "rimediare" e fu la quiete dopo la tempesta.
La sera stessa andai al cinema anche se il mio cuore era tormentato.
Poco prima che iniziasse il film, presentarono alcuni trailer.
Ne vidi uno che  colpì profondamente la mia anima, "Storia d'inverno".
Quelle parole erano destinate ad essere ascoltate da me.
Vivo la mia vita sempre correndo cercando di godermi l'attimo, ma nei momenti di sconforto dimentico ciò che mi "sorregge": la Speranza.
Dopo questo avvenimento cerco di ricordarmi chi sono, da dove sono partita e dove desidero andare, avvolgendomi nel tempo del sogno affinchè non possa mai perdere le chiavi dell'amore.
 
* Mentre cerco di riportare questo mio ricordo, ascolto una canzone di Annie Lennox.
Ricordo anni fa quando uscii.
La amai fin dal primo momento così come le parole...
 
 

Video di YouTube

 
 
 
 Extract :

"...I used to have demons in my room at night
Desire, despair, desire... SOOO MANY MONSTERS!
Oh but now...
(I don't find myself bouncing home whistling buttonhole tunes to make me cry)
No more "I love you's"
The language is leaving me
No more "I love you's"
The language is leaving me in silence
No more "I love you's"
Changes are shifting outside the word..."
 
 
 
 
 
30 Novembre 2013
 
 
Finalmente dopo mesi riesco ad avere il tempo per scrivere qualcosa qui nel mio "tempio".
Quanti avvenimenti, emozioni, lacrime, ma ogni cosa ha lasciato dentro la mia anima un pò di consapevolezza in più e speranza....
Vivo la mia quotidianità eppur mi sembra di vivere in un'altra dimensione, parallela quasi surreale ma tangibile al tempo stesso.
Ogni parola pronunciata possiede il potere del sogno, se l'amore prende le redini del cuore.
Nonostante tutto "sono viva" cercando di vivere il presente e comprendendo le sensazioni nel modo più elevato e profondo al tempo stesso...sembrerebbe un controsenso ma al confine di queste dimensioni tutto è possibile.
Oggi desidero colmare il mio "essere donna"con queste parole...
 
 
Anam
Amore... Sei la mamma che ogni bambino vorrebbe avere, solare, divertente, folle, premurosa, complice ed esemplare... E sei la donna che vorrei al mio fianco... Amorevole, caparbia, rasserenante, e mai doma, un angelo che sa esser diavolo, dolce come bacche mature e sensuale come una Luna velata da nubi scure. Profonda è la tua essenza e la tua luce risplende oltre i confini del corpo inondando tutto ciò che è intorno a te.... Sei donna, si amore sei donna completa ...ed io sono innamorato di te, di te che sei semplicemente meravigliosa....
 
 
 
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